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Redazione Senza Tregua

Giornale ufficiale del Fronte della Gioventù Comunista
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L’opportunismo alza bandiera bianca.

di Alessandro Mustillo Non si può dire che le dichiarazioni di Bertinotti siano un fulmine a ciel sereno, anzi. Di certo sono la degna conclusione di un percorso politico intrapreso da un pezzo della sinistra post-comunista italiana, anche quella che con la nascita di Rifondazione non aveva accettato la capitolazione voluta dal gruppo dirigente del PCI all’indomani del crollo del muro di Berlino. Nonostante questo, e nonostante si possano considerare in un certo senso attese, le dichiarazioni di Bertinotti stupiscono per la profondità della revisione, il livello di critica alla prospettiva del socialismo, che hanno pochi pari a livello storico, …

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La militarizzazione del Mediterraneo, tappa fondamentale dell’imperialismo Usa-Nato.

Manuele Panella Con la nuova occupazione simbolica della base militare statunitense sita a Niscemi (Sicilia), da parte degli attivisti NO MUOS lo scorso 9 agosto, con la presenza, fra i tanti, dei militanti del Fronte della Gioventù Comunista al fianco dello spezzone palestinese, ci troviamo di fronte all’ennesima azione di lotta popolare contro un fenomeno che non possiamo non guardare nella sua complessità, quale è quello della militarizzazione del Mediterraneo da parte della NATO, braccio armato dell’imperialismo del capitale occidentale. Fenomeno che, ad oggi, deve spingere la classe lavoratrice italiana, e chi vuole esserne avanguardia, a riflettere sul ruolo dell’Italia …

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Conflitto generazionale o lotta di classe?

Alessandro Fiorucci Di fronte alla crisi strutturale del capitalismo, sono state formulate numerose ed “originali” interpretazioni, tese a fornire una “spiegazione” dei problemi attuali e ad indicare anche una soluzione. Fra di esse lo “scontro fra generazioni” ha via via assunto un ruolo di primo piano all’interno dei dibattiti sulla realtà economico-sociale italiana. Questa ipotesi è legata in modo particolare al mondo del lavoro ed al fenomeno della disoccupazione giovanile. Il tasso di disoccupazione fra i giovani (ovvero individui dai 15 ai 24 anni) è in costante crescita, sfiora il 44% (dati ISTAT agosto 2014), e raggiunge cifre esorbitanti nell’Italia …

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La guerra di sanzioni e la spirale imperialista.

La guerra di sanzioni tra Stati Uniti e Unione Europea da una parte, Russia dall’altra è solo l’assaggio di quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi. Ad un secolo dalla prima guerra mondiale assistiamo al ripresentarsi di condizioni simili a quelle che si verificarono tra fine ‘800 ed inizio ‘900 e che condussero alla guerra mondiale, al disastro per decine di paesi, alla morte di milioni di persone. Queste contraddizioni vengono oggi proiettate su scala ancora maggiore e sempre più globale. Inevitabilmente gli interessi dei grandi monopoli condizionano le politiche dei rispettivi stati, determinano le scelte nel campo della politica …

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Isis: il vecchio vizio dell’America che si ripete

Da dove saltano fuori i miliziani dell’Isis? Da due giorni gli USA hanno iniziato a bombardare le postazioni dei miliziani islamisti in Iraq, dopo la dichiarazione di Obama che ha annunciato l’intervento militare USA, seguito dalla disponibilità di Gran Bretagna e Francia ad intervenire. Ma chi sono questi miliziani? Da dove saltano fuori? Come hanno potuto in breve tempo conquistare una parte dell’Iraq? Pochi mesi fa gli Stati Uniti d’America sono intervenuti armando e sostenendo una serie di formazioni politiche e paramilitari con l’obiettivo di rovesciare il governo di Assad in Siria, sottrarre la Siria dall’influenza politica anti UE e …

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Cresce la diseguaglianza nel mondo

* di Salvatore Vicario All’interno del “Rapporto mondiale sui salari 2012-13” dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), si possono trovare numerose prove del rallentamento della crescita dei salari in tutto il mondo dalla crisi globale capitalistica del 2008. I dati evidenziano in modo indiscutibile che il reddito dei lavoratori cresce molto più lentamente rispetto alla produttività del lavoro e del reddito dei capitalisti, con una tendenza che ci riporta ad un ciclo di disuguaglianza paragonabile al periodo antecedente la grande ascesa del movimento operaio e comunista internazionale. Il periodo dopo la Seconda Guerra Mondiale, in cui il divario tra “ricchi” e …

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«Contro quel riso osceno noi combattiamo». L’eccidio di Piazzale Loreto

* di Alessandro Fiorucci “Loro ridono. Hanno appena ucciso 15 uomini e si sentono allegri. Contro quel riso osceno noi combattiamo. Esso taglia nettamente il mondo: da un lato la barbarie, dall’altro la civiltà. I cordoni di repubblichini sono sempre fitti. Ad ogni passaggio, ad ogni posto di blocco, mi imbatto nella loro insolenza, nella loro spavalda vigliaccheria: mitra ostentati, bombe a mano al cinturone, facce feroci, lugubri camicie nere. Ancora una volta, come in Spagna di fronte alla spietata ferocia degli ufficialetti nazisti, si rivelano i due mondi in antitesi, i due modi opposti di concepire la vita.” (da …

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Il ciclismo che ancora ci emoziona

* di Emiliano Cervi Il ciclismo è uno sport dal sapore antico, eroico e soprattutto popolare. Perchè ognuno di noi può immedesimarsi nel grande corridore che preferisce (dipende dall’età ovviamente), inforcare una bicicletta, chinarsi sui pedali e sentire il vento in faccia mentre il cavallo a due ruote macina chilometri su chilometri per le strade della città, così come della campagna o, per i  più arditi, della montagna.  Il ciclismo è uno sport popolare perché per praticarlo non necessariamente si devono spendere fortune in attrezzature tecniche ( poi a seconda dei gusti e soprattutto delle tasche si possono comprare biciclette, …

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La FMGD (WFDY) sugli sviluppi in Iraq e le sue conseguenze in Medio Oriente

La tragedia in Iraq continua in quanto l’imperialismo ha generato le forze che attaccano il popolo iracheno che è già esausto dalla violenza imperialista contro di esso. Migliaia di iracheni (militari e civili) sono uccisi dalla reazionaria organizzazione auto-proclamata come “Stato Islamico dell’Iraq e Levante”. Decine di migliaia di persone sono in balia della reazione e del fascismo di questi gruppi fondamentalisti. Mentre l’Iraq non ha recuperato dall’occupazione americana e dalla successiva dipendenza politica, dall’emarginazione economica e sociale, e dalla divisione settaria da parte dei vari governi, i gruppi reazionari dello “Stato islamico dell’Iraq e Levante” (ISIL) hanno invaso il paese …

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La strage della multinazionale Trafigura in Costa d’Avorio

di Emanuele Vecchi La Costa D’Avorio, il cui nome completo è Repubblica Della Costa D’avorio, è un paese dell’Africa occidentale di cui è una delle economie più prospere ma allo stesso tempo più fragili. Il mercato è essenzialmente agricolo (oltre il 70% della popolazione è impiegata in questo settore) e si basa sulla produzione di caffè, di cui è il primo paese produttore ed esportatore al mondo, semi di cacao e olio di palma. Conseguentemente l’economia è molto instabile poiché è legata alle fluttuazioni dei prezzi internazionali di questi prodotti e alle condizioni meteorologiche.  Nella seconda metà del XIX secolo, …

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