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bandiera novorossia e lenin

Borotba si oppone all’imposizione dei simboli reazionari nella Repubblica Popolare

Borotba esprime la sua forte protesta contro i tentativi di trascinare la reazionaria bandiera imperiale “nero-giallo-bianco” tra i simboli ufficiali dell’Unione delle Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk.

Siamo una forza attiva nella lotta contro la giunta di Kiev,  che ha più volte dimostrato la sua integrità. La “speciale attenzione” delle autorità neoliberiste e ultra-nazionaliste di Kiev per la nostra organizzazione è la prova di questo. La repressione in corso e la persecuzione nei nostri confronti è solo una piccola parte delle difficoltà attraverso le quali i nostri militanti hanno dovuto passare.

Anche prima della vittoria del colpo di stato di Maidan, con il quale gli oligarchi ed i nazionalisti hanno ingannato i civili, abbiamo previsto tutte le tendenze negative e gli sviluppi catastrofici della situazione per il popolo, con una precisione spaventosa.  Purtroppo, tutto quello previsto in precedenza, e ancora di più , si sta avverando. La Repubblica popolare ha bisogno di non ripetere gli errori del passato appropriandosi di simboli e attributi di oppressione per la maggioranza dei lavoratori.

L’imposizione di questi simboli sulla maggior parte della popolazione, senza la loro volontà è chiaramente un passo sbagliato da parte delle istituzioni delle repubbliche del popolo. La bandiera monarchica della dinastia reale non rappresenta le aspirazioni e le speranze della maggioranza dei lavoratori del Donbass. Questi simboli non sono una fonte di unità nella lotta contro i neo-fascisti e contro l’oligarchia.

Noi crediamo che un nuovo tempo, una nuova era e le aspirazioni di un popolo non dovrebbero essere simboleggiati in questo modo, e soprattutto senza il consenso della maggioranza della popolazione. La questione dei simboli dello Stato dovrebbe essere decisa dalla volontà popolare e, naturalmente, non durante la guerra attuale.

Le repubbliche hanno le loro bandiere, c’è già una bandiera consolidata del Novorossiya con la croce di Sant’Andrea su uno sfondo rosso, così come la serie di simboli sovietici ampiamente utilizzati dalla milizia e dai sostenitori dell’autodeterminazione. Le bandiere nazionali dell’Unione Sovietica e della Repubblica Socialista Sovietica di Ucraina sono molto più vicine alle persone. Questi simboli uniscono la classe operaia del Donbass, che inorgogliscono gli occhi e offrono speranza a milioni di persone che soffrono la guerra scatenata dalla giunta.

Diciamo “NO” a dividere il movimento con simboli monarchici; diciamo SI alla libera espressione degli abitanti delle repubbliche del popolo!

La giunta cadrà! Vinceremo!

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