Home / Internazionale / Dichiarazione della Gioventù Comunista di Grecia (KNE) sulla questione rifugiati
kne

Dichiarazione della Gioventù Comunista di Grecia (KNE) sulla questione rifugiati

Il capitalismo genera crisi, guerre, rifugiati!

Lottiamo per i suo rovesciamento!

Negli ultimi mesi vediamo il dramma di migliaia di rifugiati e immigrati, che espulsi dalle loro terre stanno cercando una vita migliore.

UE – NATO e i governi che le sostengono:

  • Hanno sradicato i popoli dalle loro case con le guerre

  • Adesso, con le loro decisioni, li intrappolano nel nostro paese nonostante essi vogliano andare in altri paesi.

Guerra, repressione, profitti per una minoranza: questi sono sempre stati i valori dell’UE!

Decine di migliaia di rifugiati intrappolati nel nostro paese sono il risultato della politica e delle decisioni dell’Unione Europea.

A “parole” il governo è solidale con la difficile situazione dei rifugiati, ma in pratica è coinvolto in ogni passo che esacerba il problema: partecipa, così come i governi precedenti, negli interventi imperialisti, firma e applica le decisioni dell’UE che acutizzano il problema sia per i profughi che per i greci.

  • L’UE non è mai stata l’unione della “solidarietà”, della “prosperità economica e sociale”, come dicono nelle scuole e università. Come dice il governo, il partito Nuova Democrazia e tutti i partiti che sostengono l’UE. In tutti gli anni precedenti l’UE insieme con la NATO hanno organizzato decine di guerre, massacri di popoli per i profitti di una minoranza. Afghanistan (2001), Iraq (2003), Libia (2011) e Siria (2011), e diversi paesi africani. Così si sono creati gli enormi flussi di rifugiati. Adesso preparano una nuova guerra in Libia! Per caso SYRIZA, ANEL, ND non sapevano nulla di questi crimini? Sapevano. Quando questi crimini avevano luogo, essi “addormentavano” il popolo dicendo che presumibilmente poteva uscire vincitore dalle guerre. UE significa prosperità per i pochi, povertà, guerra e sradicamento per la maggioranza.

  • L’UE non ha “perso la strada giusta” come afferma il governo. Le azioni dell’UE dimostrano che fin dal principio della sua creazione era contro i popoli. La sua partecipazione nelle guerre imperialiste è la continuazione della guerra permanente che ha dichiarato ai diritti e le necessità dei lavoratori e giovani di tutta Europa. Ogni giorno viene dimostrato ciò che dice il KKE: che l’UE è una prigione per i popoli. Esiste e agisce per proteggere e rafforzare con tutti i mezzi i profitti di una minoranza.

Hanno messo il lupo a badare alle pecore!

Allo stesso tempo che si acutizzano i conflitti tra potenti interessi economici nel sud del Mediterraneo e Medio Oriente, il governo greco ha accordato la presenza della NATO nel Mar Egeo.

Il governo ha grandi responsabilità perché si trova d’accordo e ci racconta menzogne senza fine!

  • E’ una menzogna che “la NATO è giunta per controllare il flusso di rifugiati” o che “la NATO colpirà i trafficanti”. Le guerre organizzate dalla NATO – UE aumenteranno i flussi di rifugiati. Non possono risolvere il problema che hanno creato. Le guerre alimentano i circuiti dei trafficanti.

  • E’ una menzogna che “la NATO e l’UE possono garantire la pace e la sicurezza”. Sono essi quelli che alimentano il fuoco della guerra. La NATO in realtà arriva nell’Egeo per appoggiare la Turchia nel suo conflitto con la Russia e la situazione nel nord della Siria con i kurdi. Aumenta con la sua presenza il rischio di una nuova implicazione della Grecia, mettendo in discussione i diritti sovrani, creando nuove zone “grigie” nell’Egeo.

  • Il governo, i partiti borghesi e i mezzi di comunicazione ci prendono in giro quando dicono che “la NATO agirà unicamente nelle acque territoriali turche”. La NATO non riconosce frontiere tra gli stati-membro, pertanto, non riconosce nemmeno le frontiere tra la Grecia e la Turchia. E’ per questo che la NATO non ha detto nulla per anni sulle violazioni dello spazio aereo e delle acque territoriali della Grecia da parte della Turchia.

  • E’ una menzogna che “l’UE e la NATO proteggono la Grecia”. Non hanno mai protetto nessun popolo. La disputa tra gli stati, la battaglia tra i capitalisti di Grecia e Turchia si fa per il ripartimento dei profitti. I due popoli non avranno alcun beneficio. I capitalisti greci e il loro governo non hanno dubbi nel metter in pericolo anche la sovranità del paese implicando il nostro popolo in nuovi guai! Con la responsabilità dei governi greci e con l’accordo dell’UE e la NATO, l’amministrazione congiunta del Mar Egeo da parte della Grecia e della Turchia è in cammino da diversi anni.

  • La NATO è una alleanza militare degli sfruttatori, nemica dei popoli, come l’Unione Europea. Il popolo greco sa chi è la NATO. La NATO appoggiò il regime autoritario antipopolare della dittatura in Grecia (1967-1974). Appoggiò in pratica l’invasione e occupazione di parte di Cipro da parte della Turchia. La Grecia partecipa nella NATO da diversi anni, cedendo territori, basi e altre installazioni a questa macchina assassina per le guerre. Il nostro popolo non ha guadagnato nulla dalla partecipazione del paese nella NATO.

La presenza della NATO segnala la maggior concentrazione di forze militari in una zona “infiammata”, come l’Egeo. E’ uno sviluppo molto pericoloso per i popoli, e specialmente per i giovani. Stanno preparando un nuovo massacro nella nostra regione. Al posto dei rifugiati e immigrati di oggi, un giorno si potrà trovare qualsiasi popolo.

I nostri nonni rifugiati, i nostri genitori immigrati, i nostri razzisti?

Abbiamo memoria! Sappiamo bene dai nostri nonni, dai nostri genitori e dalle loro storie cosa significa esser rifugiato.

  • Tende come quelle che oggi accolgono i rifugiati, anni prima accoglievano i greci di Izmir.

  • In precedenza madri greche con i loro bimbi in braccio correvano per scappare, come oggi i bambini rifugiati con le loro madri.

  • Barche e treni erano inondati di greci verso gli USA, Germania, Belgio, così come oggi gommoni e vecchie imbarcazioni dei scafisti si riempiono di rifugiati.

Sappiamo bene dai nostri amici oggi cosa significa esser un immigrato. Sappiamo che gli immigrati e rifugiati soffrono le stesse cose e in modo peggiore delle nostre stesse famiglie. Condividiamo le preoccupazioni, abbiamo molti problemi in comune, il nemico comune.

Queste immagini e ricordi sono ipocritamente sfruttati dal governo che ha enormi responsabilità per l’intrappolamento di migliaia di profughi nel nostro paese.

La solidarietà è l’arma dei popoli!

Ragiona:

Con i perseguitati siamo nello stesso lato. Nel lato degli oppressi. Abbiamo interessi comuni nel lottare contro il nostro oppressore, che in Grecia, Turchia, Siria, Cipro, i Balcani è lo stesso: il sistema capitalista marcio che genera solo la guerra, la povertà, i rifugiati. Questa è quello che vive ogni popolo con i diritti attuali nei loro paesi.

Chi esce vincitore dall’odio tra greci e stranieri poveri, dal razzismo e la xenofobia? Chi sono quelli che ci vogliono divisi anche se abbiamo problemi comuni? Sono la minoranza sfruttatrice. Seminano il razzismo per opporre un popolo contro un altro, in modo che non uniamo tutti insieme la nostra lotta contro gli sfruttatori. Il razzismo e la xenofobia sono un arma degli sfruttatori!

Isoliamo Alba Dorata!

Non dobbiamo permettere che Alba Dorata compaia per seminare il suo veleno razzista e fascista. La criminale nazista Alba Dorata mostra come nemico il profugo, occultando il vero nemico dei greci e immigrati: gli sfruttatori e il loro potere! Non permetteremo che gli attacchi razzisti che soffrono gli immigrati greci in altri paesi abbiano luogo nel nostro paese da parte di greci contro i rifugiati!

I popoli della regione non hanno nulla che li divide!

Uniti nella lotta contro gli sfruttatori, rafforzando la solidarietà internazionalista, i popoli possono guadagnare la vita che oggi gli nega il sistema di sfruttamento. Finché continuano gli interventi imperialisti e restano in vigore le decisione dell’UE e della NATO non ci potrà esser soluzione al problema.

Il KKE ha fatto proposte concreto per l’allevio delle conseguenze, che richiedono la rottura con l’Unione Europea e le organizzazioni imperialiste, con il sistema di sfruttamento stesso. L’attitudine patriottica per qualsiasi giovane greco, lavoratore, studente, significa la solidarietà con i rifugiati, lotta per svincolare la Grecia dai piani imperialisti. Dobbiamo esigere:

  • Garanzia di trasporto sicuro e diretto dei rifugiati dai paesi di prima accoglienza (Turchia, Giordania, Libano) e dalla Grecia, di coloro che sono intrappolati, verso i loro paesi di destinazione finale sotto la responsabilità dell’ONU e l’UE.

  • Immediato ritiro della NATO dal mar Egeo.

  • Pieno rispetto della Convenzione di Ginevra e del diritto internazionale dei rifugiati. Asilo o permesso umanitario temporaneo ai rifugiati e a tutti coloro che provengono da paesi in guerra imperialista, occupazione o guerra civile.

  • Rafforzamento importante dell’infrastruttura e del personale di salvataggio, ricezione, attenzione e registro sotto la responsabilità esclusiva dello Stato e con il contributo di solidarietà organizzata del movimento operaio-popolare.

  • Stabilimento di luoghi di ricezione e accoglienza temporanei aperti e pubblici, umani e decenti, per gli immigrati e rifugiati, che operano sotto la responsabilità del Dipartimento della Politica d’Immigrazione.

  • No agli hot-spot perché sono centri di classificazione per la ricollocazione di pochi rifugiati, di quelli che sono considerati utili per i monopoli degli stati membri dell’UE che gli scelgono e luoghi di intrappolamento massiccio per gli altri.

  • Abolizione del Regolamento di Dublino, di Schengen, Frontex e di tutti i meccanismi di repressione dell’UE. Fuori Frontex dalla guardia delle frontiere. No alla repressione attraverso la creazione di una nuova “Guardia Europea costiera e di frontiera”.

  • Nessuna partecipazione o implicazione della Grecia, nessun dispiegamento delle Forze Armate nelle guerre e interventi imperialisti. Che tutte le basi della NATO siano chiuse immediatamente.

Lottiamo per una società senza crisi, guerre e rifugiati!

Oggi per i loro profitti, gli sfruttatori, insieme con i governi e le loro associazioni, schiacciano i nostri diritti all’istruzione, al lavoro, la vita, ci condannano alla disoccupazione, alla precarizzazione lavorativa.

Domani sempre i loro interessi ci faranno carne da cannone nelle loro guerre.

Noi giovani delle famiglie operaie e popolari dobbiamo alzare la nostra bandiera, la bandiera della lotta per i nostri diritti contemporanei. La bandiera della lotta per il rovesciamento del potere dei monopoli per il potere operaio-popolare. Affinché i popoli diventino padroni dei loro paesi. Per la solidarietà e la lotta congiunta dei popoli.

Per un domani socialista, senza crisi, guerre e rifugiati!

Traduzione della Comm. Internazionale del FGC da http://int.kne.gr/index.php/86-featured-articles/237-announcement-of-kne-on-the-refugees-issue

Commenti Facebook

About Redazione Senza Tregua

Giornale ufficiale del Fronte della Gioventù Comunista

Check Also

sciopero-milano-st-1

Lavoratori in sciopero, sostegno dalla gioventù comunista: «Uniamo lotte di studenti e lavoratori»

Giornata di lotta per i lavoratori in tutta Italia, in occasione dello sciopero generale del …