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Piegare la verità storica alla propaganda di guerra: la circolare dell’assessora Donazzan alle scuole venete

Nella giornata del 26 gennaio, l’assessora regionale all’istruzione Elena Donazzan, in quota Fratelli d’Italia, ha promulgato una circolare con cui veniva richiesto a tutti i presidi delle scuole venete di promuovere “momenti di riflessione” in occasione della ricorrenza della “ritirata di Russia” degli Alpini del gennaio 1943, che segnò il massiccio ripiego delle forze tedesche ed italiane dai territori sovietici, invasi a partire dal 1941 con l’Operazione Barbarossa. Più che un tentativo atto a stimolare momenti di dibattito, la circolare diffusa dall’assessora riporta la richiesta esplicita di diffondere tra il corpo studentesco una lettura distorta e intrisa di revisionismo storico …

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I media e la propaganda: a Gaza la vita vale di meno

*di Lorenzo Scala L’opinione pubblica mondiale è stata sconvolta da quella che molto probabilmente diverrà una delle immagini simbolo della guerra civile siriana, ormai iniziata più di cinque anni fa. Stiamo parlando della foto del piccolo Omran, il bambino siriano vittima dei bombardamenti governativi sulla parte orientale di Aleppo, controllata da tutta una serie di milizie ribelli spesso assimilabili a quelle islamiste e jihadiste. La diffusione virale e quasi premeditata della foto in questione, così come l’esclusivo risalto mediatico delle operazioni di guerra dell’Esercito nazionale siriano, non possono però passare inosservati. Quella a cui abbiamo assistito è stata una vera …

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Una scena del film. Tom Hanks interpreta l'avvocato James Donovan

Il “ponte delle spie” , tra mito e verità

*  di Daniele Bergamini Già in articoli precedenti ci eravamo dedicati alla propaganda statunitense nel cinema e nei fumetti e il “Ponte delle spie” rappresenta un’occasione importante per approfondire ulteriormente il lavoro di critica artistica, utile per comprendere meglio l’uso che ne fa la borghesia. Il film si svolge temporalmente in piena guerra fredda, tra Stati Uniti e Unione Sovietica e comincia nel 1957, quando l’anziano Rudolf Abel viene tratto in arresto dall’FBI con l’accusa di essere una spia sovietica. Nell’america di fine anni Cinquanta il comunismo era visto come un nemico malvagio,senza scrupoli, della libertà e chiunque mostrasse simpatie …

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Independentismo Tibetano e imperialismo americano

* di Pierpaolo Mosaico Qualche tempo fa varie testate giornalistiche riportavano la notizia di due giorni di protesta a Roma, da parte di buddisti di fede Shugden, contro il Dalai Lama. Tenzin Gyatso (il Dalai Lama) si era recato nella Capitale come ospite del Summit Mondiale dei premi Nobel per la pace ed è stato accolto da slogan anti-Lama e cartelli con su scritto “False Dalai Lama”, “Dalai Lama stop lyng”. Questa protesta non è stata un caso isolato. Infatti se ne erano ripetute negli Stati Uniti, in Canada, in Olanda, in Germania e in Norvegia. Ad organizzare le contestazioni …

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Cinema, fumetti e l’esportazione di democrazia statunitense

* di Edoardo Genovese La grande macchina propagandistica degli Stati Uniti, bisogna ammetterlo, funziona bene. Ogni qualvolta si mette in moto riesce a convincere decine di milioni di persone della giustezza, presunta, delle sue azioni. Correva l’anno 1941: la Germania nazista aveva già sconfitto la Francia e si stava preparando a invadere l’Unione Sovietica. Gli Stati Uniti ne venivano da una ferrea politica isolazionista e non avevano più intenzione di entrare in un conflitto europeo: la Prima Guerra Mondiale e la crisi del 1929 erano ancora fresche nella memoria degli elettori statunitensi. Tuttavia, nel marzo del 1941, fa la sua …

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5 cose da sapere sul Muro di Berlino.

Lo scorso 10 novembre si sono compiuti i 25 anni della caduta del Muro di Berlino e tanto la Germania di Angela Merkel, quanto il resto dell’Occidente hanno celebrato questo avvenimento in grande stile. Questo muro chiamato “Muro di Protezione Antifascista” nella DDR e “Muro della Vergogna” nella Repubblica Federale Tedesca, fu uno degli elementi più importanti e significativi della Guerra Fredda tra Stati Uniti e la scomparsa Unione Sovietica. Il Muro era alto 3,6 m e lungo 155km. Esso divise la città di Berlino per 28 anni (dal 1961 al 1989) e la sua caduta rappresentò la fine della …

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