Home / Internazionale / Non dimentichiamo Rana Plaza, un crimine del capitalismo

Non dimentichiamo Rana Plaza, un crimine del capitalismo

Tutti dovrebbero ricordare il disastro di Rana Plaza, accaduto in Bangladesh 8 anni fa. Nel collasso di questo edificio morirono 1129 operai dell’industria tessile e furono estratti 2500 feriti. Quando si aprirono le crepe, l’edificio ricevette un ordine di evacuazione. Ma agli operai delle fabbriche tessili al suo interno fu ordinato di andare lo stesso al lavoro il giorno successivo, quello in cui l’edificio crollò. Non è stata una fatalità, ma un crimine del capitalismo.
Sul tessile in Bangladesh e sullo sfruttamento disumano di centinaia di milioni di operai si regge buona parte dell’industria tessile e del “fast fashion” di casa nostra. Compreso il “made in Italy”. La barbarie di questo sistema è tutta qui.
Commenti Facebook

About Redazione Senza Tregua

Giornale ufficiale del Fronte della Gioventù Comunista

Check Also

fossa-comune-ucraina

E se le fosse comuni in Ucraina fossero opera dei nazisti?

di Andrea Ferrannini Le autorità ucraine hanno annunciato il ritrovamento, avvenuto lo scorso 20 agosto …