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Terra dei fuochi ed inceneritore, inquinamento di Stato.

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da Redazione Con il modo di produzione capitalistico si allargano le possibilità di utilizzo dei residui della produzione e del consumo Per residui della produzione intendiamo gli scarti dell’industria e dell’agricoltura, per residui del consumo sia quelli derivanti dal ricambio fisico umano sia le forme che gli oggetti d uso assumono dopo essere stati utilizzati Sono quindi residui della produzione nell’industria chimica, i prodotti accessori che vanno perduti in un’organizzazione produttiva di mole modesta; le limature che risultano dalla fabbricazione meccanica e nuovamente si immettono nella produzione del ferro ecc. Residui del consumo sono le secrezioni naturali umane, i resti del vestiario …

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La lotta alla scuola di classe è lotta di massa.

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da Redazione. Nonostante la censura dei media, il messaggio sta passando lì dove deve passare: nelle scuole. La lotta contro la scuola di classe diventa giorno dopo giorno il vero conduttore delle rivendicazioni studentesche. Per anni abbiamo assistito a tagli sistematici all’istruzione pubblica, e ancora oggi il governo Letta, lungi dall’aver rifinanziato le scuole, come viene detto, si è semplicemente limitato a reintrodurre una parte (minima) dei finanziamenti che secondo la programmazione pluriennale dovevano essere tagliati. Questa condizione di tagli permanenti ha spinto le scuole a rifarsi sulle famiglie, attraverso l’aumento dei contributi per l’iscrizione, divenuti vere e proprie forme …

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Siamo il 99%?

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di Emiliano Cervi e Salvatore Vicario. Da dove nasce il “movimento” Con lo svilupparsi della crisi e l’esplodere dei primi effetti concreti sulla popolazione, negli ultimi anni, in particolare dal 2011 si sono sviluppati una serie di movimenti sociali che hanno visto il loro apice nei paesi PIIGS e negli Stati Uniti: il Movimento Indignados e Occupy  Wall Street. La crisi sta colpendo in maniera molto dura sia i settori proletari della società che i ceti medi e piccolo borghesi. Le dimensioni di massa (soprattutto in Spagna) che hanno assunto questi movimenti di protesta sono il sintomo di un malessere …

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Tina Merlin sulla tragedia del Vajont.

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In questi giorni si torna a parlare del Vajont, una tragedia dimenticata per tanti anni. La più grande diga del mondo allora, venne costruita su un terreno franoso. Un’enorme frana si staccò dalla montagna cadendo nell’invaso colmo d’acqua, provocando onde gigantesche che rasero al suolo i comuni di Erto e Casso, situati sulle sponde della diga, e poi giù a valle colpirono la cittadina di Longarone. La diga era di proprietà della Sade, la società elettica adriatica, una delle società di elettricità presenti prima della nazionalizzazione e dell’unificazione nell’Enel. Una coraggiosa giornalista dell’Unità, Tina Merlin, sfidando i grandi interessi della …

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Amnistia: una battaglia giusta.

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Da Redazione Anni di contrapposizione tra berlusconiani e antiberlusconiani, rischiano ormai di fare leggere tutto alla luce di questo scontro. Come se esistesse una lente permanente che distorce la realtà e punta immediatamente a vedere i destini di un uomo in ogni situazione. Comprendiamo il rischio, ma non riteniamo che il tema dell’amnistia, della condizione delle carceri, possa essere ridotto a questa retorica, distogliendo così l’attenzione sul problema reale. Il codice penale italiano è ancora il codice fascista. Certo la Corte Costituzionale ha dichiarato alcuni articoli incostituzionali, ne ha modificato l’interpretazione di altri alla luce dei principi della Costituzione, ma …

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Il dramma dei lavoratori socialmente utili.

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di Emanuele Vecchi. “Inizia la scuola riparte la lotta”: queste parole scritte sugli striscioni del Fronte della Gioventù Comunista all’inizio dell’anno scolastico mai sono state, come in questo momento, più attuali e concrete. I molti governi succeduti in questi ultimi anni, tutti espressione degli interessi del grande capitale, hanno distrutto quel poco che rimaneva della scuola pubblica in nome di una fantomatica e vana scuola europea e moderna, più produttiva e competitiva. I tagli lineari che hanno colpito il Miur non si sono abbattuti solo sugli studenti e sulle loro famiglie (il contributo volontario obbligatorio) ma hanno riguardato anche il …

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Combattere l’opportunismo, intervista a Pavel Blanco (PCM)

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da Unidad y Lucha traduzione a cura di senzatregua Compagno Pável, ci può dire qual è l’attuale situazione politica in Messico e come la analizza il PCM? Pável Blanco: La caratteristica principale di oggi è l’attacco del capitale per svalorizzare il lavoro con la riforma del lavoro (fine del diritto di sciopero, dei contratti collettivi, della giornata massima e del salario minimo, del regime pensionistico, dei fondi per la casa e la sicurezza sociale, dell’introduzione del lavoro per ora e la legalizzazione dell’outsourcing – intermediazione della contrattazione), la riforma dell’istruzione (riforma del lavoro applicata a un milione e mezzo di …

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Anomalia italiana

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I grandi industriali hanno un partito politico permanente? La risposta è negativa. Come scrisse Gramsci nei Quaderni dal Carcere: «I grandi industriali si servono volta a volta di tutti i partiti esistenti, ma non hanno un partito proprio. Essi non sono perciò “agnostici” o “apolitici” in qualsiasi modo: il loro interesse è un determinato equilibrio che ottengono appunto rafforzando coi loro mezzi, di volta in volta, questo o quello dei partiti del vario scacchiere politico (con eccezione, si intende, del solo partito antagonista, il cui rafforzamento non può essere aiutato neanche per tattica)». Nell’ambito del quadro europeo questa condizione si …

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Come un pesce nell’acqua

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di Alvaro G. Altube* ” … Nella sua lotta contro il potere unificato delle classi possidenti, il proletariato può agire come classe solo organizzandosi in partito politico autonomo, che si oppone a tutti gli altri partiti costituiti dalle classi possidenti “. ” … Questa organizzazione del proletariato in partito politico è necessaria allo scopo di assicurare la vittoria della rivoluzione sociale e il raggiungimento del suo fine ultimo, la soppressione delle classi… ” (C. Marx e F. Engels: Statuti dell’Associazione Internazionale degli Operai) In queste due citazioni, Marx ed Engels non fanno altro che avvertire dell’assoluta necessità della classe operaia …

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La gioventù e la lotta contro il MUOS

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*FGC Sicilia La crisi del capitalismo avanza e si approfondisce nella sua agonia storica, destinando alla gioventù proletaria e popolare un futuro di sfruttamento, precarietà, povertà, diritti negati (dalla casa, alla salute, allo studio) e guerre. La gioventù siciliana paga ancora di più questo destino, con un elevatissimo tasso di disoccupazione, precariato e lavoro in nero, in un territorio legato ormai ad un secolare sottosviluppo e destinato ad essere una piattaforma per le guerre d’aggressione e la realizzazione dei piani imperialisti da parte degli USA e della NATO. In una fase di crisi strutturale del capitalismo monopolistico e di intensificazione …

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