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DDL Concorrenza: Brunetta e il governo Draghi sorridono ai padroni

di Giacomo Canetta Natale è ancora lontano, ma il governo Draghi continua a viziare i padroni italiani con nuovi regali e piacevoli sorprese. O meglio, uno degli ultimi ghiotti doni preannunciati è proprio la fine di alcuni tipi di sorprese: tramite il Disegno di Legge sulla concorrenza verranno infatti abolite le visite fiscali a sorpresa alle imprese. È stato Renato Brunetta a spiegare, pochi giorni fa, che “prima di ogni controllo ci sarà una telefonata per programmarlo, specificarne la natura, individuarne i contenuti e i documenti necessari, i giorni in cui arriverà, le risorse umane di cui avrà bisogno”. A …

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Si scrive ICT, si legge sfruttamento

a cura di Giovanni Ragusa Recentemente abbiamo intervistato C.G., giovane lavoratore del settore informatico (ICT)  laureatosi recentemente presso l’Università della Calabria, uno dei principali poli di formazione accademica del Sud Italia. A discapito di una narrazione comune che vede questo settore come un’oasi nel deserto, sicuro approdo di successo e lauti stipendi, il nostro intervistato ci ha raccontato la sua esperienza lavorativa in una piccola azienda del cosentino, dove è stato sottoposto a trattamenti massacranti che lo hanno costretto, infine, ad interrompere il suo stage lavorativo. Una situazione che ci fa riflettere molto sullo stato di salute dei lavoratori dell’ICT, …

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La scuola dei padroni ai tempi del Covid

di Matteo Battilani Dopo quasi 6 mesi di Dad, e qualche settimana in presenza, il governo ha deciso di riaprire le scuole per una seconda volta e, proprio come a settembre, senza prendere nessuna misura straordinaria che consenta un rientro in sicurezza. Siamo tornati 50% in presenza e 50% a distanza, ma, con i contagi che aumentano e senza investimenti sufficienti per i trasporti e per allestire nuovi spazi, il triste destino degli studenti potrebbe essere quello di tornare, per la seconda volta, al 100% in Dad. La questione del rientro in sicurezza nel dibattito fra Governo e regioni è …

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Controlli a distanza per scopi disciplinari. La tecnologia e il governo Renzi al servizio del capitale.

Le riforme del lavoro del governo Renzi non hanno ancora finito di proiettare la loro ombra distruttrice sui diritti dei lavoratori. Grazie alle deleghe in bianco – generosamente concesse dal Parlamento, con altrettanto generoso silenzio dei sindacati confederali e sciopero generale della CGIL a babbo morto, soltanto il giorno dopo l’approvazione definitiva della legge delega –  il governo si appresta a varare gli ultimi decreti attuativi del complesso della riforma del mondo del lavoro. Nel disegno che sarà presentato oggi dal Ministro Poletti, si introduce una norma che permette alle aziende di utilizzare a fini disciplinari le immagini delle telecamere …

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Sindacato concertativo, sindacato unico o sindacato di classe.

Di Enrico Bilardo Nelle ultime ore si sono avvicendati vari scambi di battute tra il presidente del consiglio, Matteo Renzi e il leader di Confindustria, Giorgio Squinzi. L’oggetto della questione, tra due parti che sono solite concordare e collaborare attivamente per la distruzione dei diritti dei lavoratori e per il potenziamento del potere del grande capitale, è stato la possibilità della formazione di un sindacato unico, che riunisse il mondo del lavoro eliminando le varie sigle al momento presenti. Renzi, forte dell'”insolito” appoggio dell’ad della FIAT, Sergio Marchionne, ha affermato la necessità della creazione di una sola organizzazione sindacale , …

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Aumenta il tempo indeterminato, ma con il Jobs Act è diventato precario.

Nei giorni precedenti sono state diffuse le stime del ministero del lavoro sui dati occupazionali del mese di aprile. Secondo le stime del ministero nel mese scorso il numero dei contratti di lavoro sarebbe aumentato di 210 mila unità. Un dato pressoché analogo a quello dell’aprile 2014, ma con la differenza – ritenuta sostanziale dal governo –  dell’incremento di 48.000 posti di lavoro a tempo indeterminato. Un aumento complessivo di 125.000 contratti a tempo indeterminato nei primi mesi del 2015, con la parallela diminuzione dei contratti di apprendistato e delle varie forme di collaborazione, mentre restano stabili i contratti a …

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