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Idee e lotta

Marcinelle, alle origini dell’unione

*di Graziano Gullotta A 60 anni dalla tragedia della miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, cittadina di ventimila abitanti della periferia meridionale di Charleroi, in Belgio, si susseguono come ogni anno le commemorazioni ufficiali per un disastro che ha smosso e che smuove ancora oggi le coscienze, soprattutto nelle zone di origine degli uomini che partirono per lavoro e trovarono la morte. Il racconto “ufficiale”, il contesto strumentale in cui viene inserito, la drammatizzazione di certi aspetti anziché altri, la copertura di responsabilità politiche italiane e internazionali e molte altre piccole e grandi omissioni non rendono il giusto …

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Contro il Reddito di Cittadinanza Universale ed Incondizionato

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* di Marco Mercuri Mentre il MoVimento5Stelle si accredita sempre più come forza di governo, tesse legami internazionali e “normalizza” il suo programma epurandolo dalle misure definite per anni “antisistema e populistiche” dai media (basti pensare al riposizionamento europeista avvenuto a seguito della tournée pre-elettorale di Luigi Di Maio nei salotti che contano tra Roma, Berlino e Londra, per inciso, la stessa che fece Renzi), c’è un fiore all’occhiello del loro programma che sta raccogliendo uno straordinario ed inaspettato consenso divenendo, di fatto, la “scaletta” che consente di salire sul carro del vincitore a gente come Gramellini, Freccero ed altri …

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La lotta del nostro tempo.

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di Alessandro Mustillo* La parabola dell’Unione Europea ha imboccato la curva discendente. Quello che fino a pochi anni sembrava come un progetto stabile, indiscutibile, vedeva a sostegno un blocco dirigente compatto, oggi subisce i primi colpi della disgregazione. La storia dimostra ancora una volta che l’apparente staticità – quella che ci raccontano gli apparati ideologici delle classi dominanti – può essere rovesciata, travolta dai fenomeni che accadono al di sotto della superficie che agli occhi distratti appare immutabile, che modificano i rapporti di forza, rovesciando la direzione degli eventi. Negli ultimi dieci anni, dall’inizio della crisi ad oggi, il consenso …

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Antigone, o sulla presunta coincidenza tra legge e giustizia

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*di Partizan Kom “La legge è fatta esclusivamente per lo sfruttamento di coloro che non la capiscono, o ai quali la brutale necessità non permette di rispettarla.” (B. Brecht) Nell’antica Grecia, il mito di Antigone, espresso magistralmente nella tragedia di Sofocle, racconta le vicende di una ragazza di nobili origini che, nonostante la legge non glielo consentisse, seppellisce il fratello considerato traditore della patria, al fine di garantire alla sua anima di non vagare infelicemente per l’eternità. Viene scoperto questo gesto di insubordinazione e, dopo aver confessato il reato, la fanciulla è murata viva. In questa condizione decide di togliersi …

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Risposta al corriere della sera sulla revisione storica nei confronti di Gramsci

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Pochi giorni fa la nota testata giornalistica nazionale «Il Corriere della sera» pubblica un articolo dal titolo «Gramsci in cella e in clinica. I paradossi di una prigionia» di Franco Lo Piparo, professore di filosofia all’Università di Palermo, ben conosciuto per le sue dichiarazioni falsificatorie e revisioniste nei confronti del fondatore del Partito Comunista d’Italia. Interessante a riguardo è la pubblicazione del suo libro «I due carceri di Gramsci», in cui emerge una figura del tutto stravolta dello stesso, che con grande fantasia presenta un Gramsci convertito al liberismo durante gli anni di prigionia. Fonte di tutto ciò sarebbe un …

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Cooperazione internazionale e Filantrocapitalismo:il caso più eclatante (II parte)

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*di Marco Mercuri (I parte) Già Oscar Wilde nel suo “L’anima dell’uomo sotto al socialismo” aveva colto ed evidenziato il paradosso di un sistema, quello capitalista, che genera sia delle feroci diseguaglianze che la filantropia, falsamente determinata a risolverle. “I migliori tra i poveri – scrisse Wilde – non sono mai riconoscenti [ai benefattori n.d.r.]. Sono scontenti, ingrati, disobbedienti e ribelli, e hanno ragione di esserlo. […] Perché dovrebbero essere grati delle briciole che cadono dalla mensa del ricco? Dovrebbero esser seduti intorno al tavolo con gli altri commensali condividendo la festa!”. Utilizzando l’immagine dei super-ricchi in abbuffata e delle …

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Cooperazione internazionale e Filantrocapitalismo: Il tocco “soft” dell’imperialismo (I parte)

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*di Marco Mercuri Per comprendere il ruolo crescente della filantropia privata nella cooperazione internazionale allo sviluppo è indiscutibilmente necessario prendere coscienza di cosa sia questa branca presuntivamente umanitaria delle relazioni internazionali. Il cambio di governance globale in atto nel mondo dell’international development aid ci ricorda quei processi di “aziendalizzazione” che hanno investito in pratica ogni ramo delle politiche pubbliche negli ultimi decenni. Nel processo di ridefinizione e ridimensionamento delle funzioni statali, non poteva restare immutata la delega che il capitale accordava un tempo agli Stati-Nazione in materia di politiche imperialiste, anche le più soft. Oggi, nell’epoca di massima concentrazione monopolistica, …

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Bruno Attinà – Compagno, dottore e sindaco della comunità di Motta S.G.

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*di Riccardo Polimeni Siamo negli anni ‘70 del 900, le condizioni dei lavoratori italiani nelle gallerie e nelle miniere in costruzione in tutto il paese erano molto critiche ed erano largamente richiesti da parte delle aziende nazionali e straniere, in particolare, gli specializzati minatori di Motta San Giovanni, comune in provincia di Reggio Calabria. Direttamente proporzionali erano però i casi di decessi dovuti alla mancanza di misure di protezione e prevenzione per gli operai, i quali potevano munirsi di caschetto, quando e se i loro risparmi lo permettevano. Nonostante, nel corso dei decenni, diverse ipotesi, che vedevano nelle sostanze inalate …

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Il lascito di Margot Honecker alle nuove generazioni di comunisti

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* di Paolo Spena È giunta ieri sera la notizia della morte a Santiago del Cile di Margot Honecker, moglie di Erich Honecker, leader della Repubblica Democratica Tedesca dal 1971 al 1989. Soprannominata “il drago viola” per via del colore con cui si tingeva i capelli (“la strega viola” era invece la versione occidentale), ebbe un ruolo di primo piano nella costruzione della società socialista in Germania, diventando Ministro dell’Educazione (a scanso di equivoci, diversi anni prima che il marito venisse eletto segretario generale del Partito Socialista Unificato Tedesco). Non fu mai una “first lady” per come potremmo intendere questo …

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Le donne e la Resistenza.

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*di Federica Savino resp.Commissione Donne del FGC Per moltissimo tempo si è taciuto sul ruolo delle donne durante gli anni del fascismo e della guerra, sul loro contributo alla guerra di Liberazione. Eppure per quanto la Resistenza potesse essere rappresentata dal coraggio degli uomini, non sarebbe stata possibile senza l’impegno e la funzione delle donne, anche se magari meno appariscente e decantata. Un ruolo che per la prima volta nella storia ha avuto un carattere collettivo che prendeva tutti gli strati della popolazione; si certo, magari qualche donna ha avuto un ruolo importante anche durante il Risorgimento italiano ma era …

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