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Politica e società

La violenza contro le donne ha vari volti: organizziamoci per combatterla ogni giorno

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Nel mondo viene uccisa una donna ogni 11 minuti. Sono 736 milioni le donne che hanno subito violenza fisica e sessuale almeno una volta nella vita, di cui 81.000 solo nel 2020. Se guardiamo all’Italia i dati non risultano di certo più rassicuranti: più di 100 donne sono state uccise solo nei primi 11 mesi dell’anno e Il 31,5% delle 16-70enni (6 milioni 788 mila) ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale: 4 milioni 353 mila violenza fisica, 4 milioni 520 mila violenza sessuale, 1 milione 157 mila violenze sessuali più gravi …

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Mondiali in Qatar: che la farsa abbia inizio

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Mancano ormai poche ore al fischio d’inizio. Il Qatar sta completando i preparativi per la 22ª edizione del mondiale di calcio, il primo giocato d’inverno (a causa del clima torrido del paese) e probabilmente quello con lo strascico maggiore di scandali e interrogativi. Trentadue campionati nazionali stanno per essere interrotti per consentire questo evento dal sapore amaro; sfruttamento dei lavoratori, inquinamento e speculazione economica fanno da contraltare alle luccicanti vetrate dei grattacieli nel centro di Doha. A dispetto delle decorazioni urbane e delle immagini dei calciatori sulle facciate di edifici ultramoderni, il Qatar non è un paese con una cultura …

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Il movimento studentesco torna in piazza. L’opposizione al nuovo governo è solo all’inizio

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Sono decine di migliaia gli studenti che nella giornata di ieri sono scesi in piazza a manifestare contro il Governo Meloni, la guerra imperialista, il carovita e l’attuale modello d’istruzione classista. Roma, Milano, Torino, Catania e molte altre città, hanno visto sfilare studenti e studentesse dietro lo slogan “No Governo Meloni, No scuola dei padroni”, proposto dall’appello nazionale alla mobilitazione del Fronte della Gioventù Comunista (FGC), che da anni si trova in prima linea nell’organizzare le lotte del movimento studentesco. La giornata di ieri ci dimostra che la recente vittoria elettorale della destra non ha lasciato indifferenti tutti quegli studenti …

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ROMA. STUDENTI RIFIUTANO INCONTRO TECNICO AL MIUR. NO ALLE PRESE IN GIRO!

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Il corteo di Roma è arrivato sotto al Ministero dell’Istruzione, ora ministero “del Merito”, per chiedere che vengano ascoltate le istanze degli studenti. A fronte di questa richiesta viene proposto un incontro con i funzionari. «Vogliamo risposte in merito all’alternanza scuola-lavoro che continua ad uccidere e ai costi della scuola sempre più inaccessibili. Chiediamo che vengano investiti maggiori fondi per l’istruzione, piuttosto che per la guerra» -dichiara Daniele Agostini, della segreteria di Roma del FGC- «Basta essere presi in giro, non ce ne facciamo nulla di un incontro tecnico. Vogliamo risposte politiche dal nuovo Governo!»  

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Non esiste merito nella scuola di classe

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Nella giornata di lunedì gli Uffici Scolastici Regionali della maggior parte delle Regioni italiane sono stati ribattezzati provocatoriamente dagli studenti come Uffici del “Ministero dell’Istruzione di CLASSE“. Un’intuizione interessante da parte del Fronte della Gioventù Comunista in vista della giornata di mobilitazione del 18 novembre, che offre uno spunto di riflessione sulla direzione in cui sta andando oggi la scuola, anche a partire dal dibattito attualmente aperto sul “merito” e sul “classismo” nel sistema d’istruzione italiano.   L’avvento del Governo Meloni è stato accompagnato da una cospicua revisione delle denominazioni delle strutture ministeriali; tra queste è rientrato anche l’ex Ministero …

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Decreto anti-rave: il Governo Meloni attacca le lotte sociali

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Non sono trascorse nemmeno due settimane dall’emanazione del controverso “decreto anti-rave”, ma tanto è bastato per far scomparire l’attenzione dell’opinione pubblica rispetto ai suoi aspetti fortemente lesivi della libertà di manifestare. A maggior ragione, vale perciò la pena tornare sull’argomento, con l’obiettivo di tenere alto il dibattito e fornire un contributo per costruire un’opposizione all’art. 434-bis, perché le modalità di approvazione del decreto che lo ha introdotto e i suoi contenuti sono un segnale di evidente incremento dei livelli di repressione e autoritarismo nel nostro paese che non può essere ignorato. Le modalità di emanazione del decreto L’introduzione attraverso la …

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Catania: nessuna propaganda sulla pelle degli immigrati!

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Di Ruggero Caruso Per ben 4 giorni nel porto di Catania sono rimaste attraccate le ONG Geo Barents e Humanity 1. Ad un iniziale blocco totale degli sbarchi è seguita una ormai tristemente celebre selezione tra gli immigrati “meritevoli” di accoglienza e quelli da respingere. Nel primo campo, solo donne, bambini e uomini in condizioni di salute precaria, nel secondo tutti gli altri: questi ultimi sono stati costretti a bordo per 4 giorni, in condizioni di sovraffollamento e assenza di requisiti minimi di igiene, impossibilitati a scendere o avere contatti al di fuori di quelli predisposti dalle autorità. Di fronte …

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Il Giorno della Libertà (di sfruttare)

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Di Flavia Lepizzera Il nove novembre ricorre l’anniversario della caduta del muro di Berlino. Non passa un anno senza che, in questo giorno, a scuola gli studenti sentano squillare le trombe della propaganda anticomunista. La tendenza degli ultimi trent’anni è stata quella di presentare come un bilancio imparziale e intellettualmente onesto una mistificazione storica che si serve di categorie e della narrazione partorita negli ambienti del blocco occidentale durante la guerra fredda. In questa ottica, la caduta del muro di Berlino diventa il felice evento che mette fine per sempre ad un esperimento fallito. Con questo giorno, in altre parole, …

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In centinaia contro lo sgombero dell’ex-GKN

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Risposta forte per i recenti attacchi ai lavoratori della ex-GKN e al Collettivo di Fabbrica. Da stamattina centinaia di lavoratori e lavoratrici, realtà politiche, sociali e sindacali solidali si sono ritrovate in presidio davanti ai cancelli dello stabilimento metalmeccanico di Campi Bisenzio. Nella giornata di venerdì, infatti, la direzione di QF -impresa di Francesco Borgomeo, che nel dicembre scorso ha rilevato lo stabilimento- ha inviato una lettera alle RSU per annunciare l’inizio dei lavori di “sistemazione e smobilizzo” dei materiali interni alla fabbrica. Da mesi è in atto un’escalation di tensione crescente tra la nuova dirigenza e il collettivo di fabbrica, …

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Guerra, carovita e repressione. Traiettorie dalla Napoli che insorge

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Migliaia di persone hanno invaso le strade di Napoli nella giornata di ieri, sabato 5 Novembre, rispondendo compattamente all’appello lanciato dal “Movimento di Lotta – Disoccupati 7 Novembre” e dal ” Collettivo di fabbrica-GKN “, sotto lo slogan “Mo bast…Insorgiamo!”. La manifestazione ha rappresentato un segnale importante, frutto di un percorso di costruzione portato avanti da mesi intorno a parole d’ordine di classe e conflittuali. Il rifiuto netto di pagare i costi della crisi e del carovita in continuo aumento, si sono saldati alla chiara opposizione verso la prosecuzione della guerra in Ucraina, denunciando la natura imperialista del conflitto, da cui …

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