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«Non si può negare la storia e il ruolo dell’URSS», così la FMGD nel giorno della Vittoria.

Dichiarazione della Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (FMGD-WFDY) per il 9 maggio, 72esimo anniversario della Vittoria dei popoli contro il fascismo.

Oggi ricorrono I 72 anni dalla grande vittoria antifascista dei popoli. Questa storica vittoria popolare mise fine all’ondata di morte causata dall’ideologia più terribile e misantropa, il nazifascismo. La vittoria contro il fascismo fu scritta con il sangue di 50 milioni di persone. In ogni caso, la vittoria antifascista, nonostante il suo caro prezzo, creò nell’umanità la speranza di un futuro pacifico, di un futuro senza il dominio dell’imperialismo che sarà sempre pagato dai popoli.

La vittoria contro il nazifascismo fu considerata un forte segnale che il futuro appartiene ai popoli che sono uniti e lottano. All’interno di questo solco, nello stesso anno fu fondata la FMGD assieme alla vittoria, pochi mesi dopo, per affermare la necessità della lotta della gioventù contro l’imperialismo e il fascismo.

Oggi, 72 anni dopo, fronteggiamo una nuova diffusione del fascismo in tutto il mondo, con l’obiettivo di dividere e attaccare la sovranità di vari paesi in modo da soddisfare i piani dell’imperialismo. Essi attaccano anche l’unità della gioventù e della classe operaia, per danneggiare la loro lotta organizzata. Non è nulla di nuovo, ma lo stesso strumento nelle mani dell’imperialismo, così come lo era sin dall’inizio.

La gioventù progressista del mondo è chiamata a ricordare e condannare il fascismo, contro gli sforzi dell’imperialismo di falsificare la verità storica. La verità storica sta nel contributo dell’Unione Sovietica alla sconfitta del fascismo. È per questa ragione che gli sforzi dell’Unione Europea di equiparare il comunismo al fascismo avranno mai una giustificazione ragionevole. La propaganda anticomunista che è alla base di questi sforzi, troverà sempre un’opposizione la gioventù militante e progressista che lotta contro l’imperialismo, per la pace e la solidarietà.

Il 9 maggio è il giorno in ricordo delle vittime della Seconda Guerra Mondiale, in ricordo di coloro che si sono sacrificati contro le ambizioni imperialiste del nazifascismo. Il cosiddetto “giorno dell’Europa” non può sostituire nella coscienza dei popoli il significato del giorno in cui i popoli del mondo sconfissero il fascismo. Non può rimpiazzare il grande contributo dell’Unione Sovietica, al fianco dei Partiti Comunisti e Operai del mondo e dei popoli che hanno resistito per la vittoria antifascista. Non può rimpiazzare il fatto che in ogni fronte i comunisti hanno aperto la strada all’organizzazione e alla conduzione della resistenza contro il fascismo e l’occupazione. Non può cancellare dalla storia il ruolo decisivo dell’URSS nella totale sconfitta del fascismo per il ripristino della pace nel mondo.

Tuttavia, 72 anni dopo non possiamo dimenticare l’indescrivibile orrore dei campi di concentramento, l’incubo della fame, la brutalità e i massacri di massa. È di tutti questi crimini che dobbiamo ricordarci, mentre il fascismo diffonde la sua oscurità nel mondo.

Quest’anno la FMGD fa appello alla gioventù affinché unisca la sua voice all’imminente 19° Festival della Gioventù e degli Studenti, alla lotta di massa contro i piani imperialisti, affinché cammini mano nella mano con la lotta organizzata, per eliminare le cause che danno origine alle guerre, al fascismo e alle misure antipopolari, con la lotta per rovesciare l’imperialismo. Una lotta che creerà le condizioni per una pace durevole, per un mondo che non escluderà nessuno dal diritto alla vita, allo studio, alla saluta, al lavoro, alla casa e allo svago.

Viva la vittoria antifascista dei popoli!

Viva la lotta contro l’imperialismo!

Il QG della FMGD, Mosca, 9 Maggio 2017

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