Home / Idee e lotta

Idee e lotta

L’esempio della Rivolta di Tricase, 83 anni dopo

rivolta-tricase

* di Jacopo Sabato  Fimmene fimmene ca sciati allu tabaccu ne sciati doi e ne turnati quattru. (Donne donne che andate al tabacco andate in due e tornate in quattro). Con queste parole iniziava un noto canto popolare di protesta delle tabacchine impegnate nel lavoro nelle tabaccherie salentine. Parole che denunciavano le condizioni di lavoro e di abuso delle tabacchine da parte del padrone sul posto di lavoro. Con l’ultima frase si intendevano sia le tabacchine che tornavano gravide a causa degli abusi da parte del padrone, sia la stanchezza nel “farsi in quattro” durante la giornata lavorativa. Si parla …

Read More »

Per riflettere su Peppino Impastato e la lotta alla mafia, oltre la canonizzazione

peppino-impastato-625x350

Ricorrono oggi i 40 anni dall’assassinio di Peppino Impastato. La figura di Peppino, figlio di una famiglia mafiosa che sposa le idee rivoluzionarie dei comunisti e finisce assassinato proprio dalla mafia, è tornata alla ribalta negli ultimi anni, dopo un lungo periodo di oblio. E come accade a molte figure, la “canonizzazione” va di pari passo con lo svuotamento del contenuto rivoluzionario delle idee per cui in vita si è battuto. Peppino Impastato era un comunista.  Un militante che lottava per una società diversa, libera dallo sfruttamento, in cui l’opposizione alla mafia andava di pari passo con quella contro lo …

Read More »

Si chiude un anno di lotta, avanti verso nuove sfide

st-1-maggio

Si chiude un anno che ha segnato importanti traguardi per la gioventù comunista, e più in generale per la ricostruzione comunista nel nostro paese. In uno scritto giovanile, Antonio Gramsci scriveva di “odiare il capodanno” per l’idea che “tra anno e anno ci sia una soluzione di continuità e che incominci una novella istoria”. Certamente la lotta del FGC si svolge senza interruzioni, esattamente come Gramsci riteneva – giustamente – si sviluppasse la storia dell’uomo. Ma il 2017 resta ugualmente un anno importante per ciò che abbiamo conseguito. I nostri compagni crescono, si formano, diventano agitatori rivoluzionari e punti di …

Read More »

In memoria dei fratelli Cervi, una riflessione per il nostro tempo

la_famiglia_cervi

*di Emanuele Cotti e Sebastian Pelli (FGC – Reggio Emilia) 28 dicembre 1943. Settantaquattro anni fa i sette fratelli Cervi (Gelindo, Antenore, Ferdinando, Aldo, Agostino, Ettore ed Ovidio) furono fucilati a Reggio Emilia, assieme a Quarto Camurri, da un plotone d’esecuzione fascista. Antifascisti convinti, i Cervi fecero della loro dimora un vero e proprio rifugio politico: ribelli provenienti da tutto il mondo, che combatterono l’invasione nazifascista, furono accolti presso la loro casa. I repubblichini, invece, ci videro il loro primo nemico organizzato, non solo per il pieno supporto alla resistenza armata, ma anche per la grande autonomia intellettuale: nel 1934 …

Read More »

I fatti di Rovereta e la storia dimenticata di San Marino rossa

san-marino-2

Ricorre oggi il 60° anniversario di una vicenda molto poco conosciuta nel nostro paese, nonostante sia accaduta proprio in Italia… o meglio, all’estero, ma in quella che, geograficamente, è la penisola italiana. Si tratta dei “fatti di Rovereta”, uno degli avvenimenti più bui nella storia della piccola Repubblica di San Marino, che vide il governo delle sinistre rovesciato, nei fatti, da un colpo di Stato sostenuto dal Governo italiano e dagli USA. Una repubblica piccola ma scomoda Pochi sanno che durante la guerra fredda San Marino era una piccola “repubblica rossa”. Alle elezioni del 1945 la coalizione formata dal Partito …

Read More »

L’esempio di Ferruccio Nazionale, caduto antifascista a 22 anni

ferruccio-nazionale

*di Ivan Boine “Aveva tentato con le armi di colpire la Decima”. Questa la scritta sul cartello messo al collo del cadavere penzolante di Ferruccio Nazionale, giovane operaio e partigiano impiccato 73 anni fa dalla Xª Divisione MAS a Ivrea (provincia di Torino) nella piazza del municipio, che oggi porta il suo nome. La storia di Nazionale è una storia come tante altre, la storia di un giovane che decide di prendere le armi e combattere contro la dittatura fascista e l’occupazione tedesca, decisione che lo porta al sacrificio estremo in nome della libertà e della costruzione di un mondo …

Read More »

A dieci anni dalla morte di Giovanni Pesce

pesce-st

«Giovanni Pesce è stato il più grande partigiano, non d’Italia, ma di tutta l’Europa». Così affermava qualche anno fa il partigiano Mario Fiorentini, intervistato a Roma per la realizzazione del documentario “Noi sempre lotterem” in occasione dei 70 anni della Liberazione. Giovanni Pesce ci lasciava esattamente 10 anni fa, il 27 luglio 2007, dopo una vita intera di impegno nella lotta. È dalla sua opera più famosa, Senza Tregua, che riprende il nome il nostro giornale. Fu la prima opera a raccontare da vicino la guerra dei GAP (che appunto è il sottotitolo del libro), e resta tutt’oggi una delle …

Read More »

Verso il 1° Congresso dei Soviet. I bolscevichi “armano” le masse di coscienza e organizzazione

unnamed

Proseguiamo il ciclo di articoli sui passaggi storici e strategici fondamentali della Rivoluzione d’Ottobre. Dopo gli articoli sulla Rivoluzione di Febbraio e sulle Tesi di Aprile, questo terzo articolo è dedicato al 1° Congresso dei Soviet, uno dei momenti più alti della lotta dei bolscevichi fra le masse popolari nella Russia rivoluzionaria. L’articolo ripercorre le principali scelte politiche dei bolscevichi, che perseguono con coerenza una politica rivoluzionaria con l’obiettivo di ribaltare la propria – temporanea – condizione di minoranza, mostrando poi come queste tesi siano perseguite con coerenza durante il Congresso dei Soviet e nei giorni immediatamente successivi al Congresso. …

Read More »

L’esempio di Valarioti: contro la mafia, per il socialismo

19105250_10207704534085920_1362675408_o

– Gilberto Fialà Nella notte fra il 10 e l’11 giugno del 1980 viene ucciso in un agguato mafioso Giuseppe Valarioti, segretario della sezione del PCI di Rosarno (RC) e da sempre attivo nella lotta agli interessi mafiosi nella sua terra. “Peppe” e i suoi compagni stavano festeggiando la straordinaria vittoria alle elezioni comunali, che rappresentava il sostegno dei cittadini rosarnesi alla sua lotta alla ‘ndrangheta, ma al termine della cena venne freddato a colpi di lupara appena fuori dal locale. in cui si trovavano Nato da una famiglia di piccoli agricoltori il 1° marzo 1950, Valarioti a metà degli anni …

Read More »

Le lezioni attuali delle Tesi di Aprile. Strategia e tattica dei comunisti in minoranza

prova-banner-articolo-2-centenario

Il 20 aprile 1917 (il 7 aprile secondo il vecchio calendario russo) la Pravda pubblicava con il titolo “Sui compiti del proletariato nella rivoluzione attuale” il rapporto di Lenin al comitato bolscevico del 17 aprile, nel quale erano esposte le celebri “Tesi di Aprile”. Si trattava di un punto di svolta per le sorti della rivoluzione russa e per la strategia rivoluzionaria del partito bolscevico. Questo articolo prosegue il ciclo sulla rivoluzione d’ottobre inaugurato con l’articolo sulla rivoluzione di febbraio, dal quale riprendiamo il criterio utilizzato nella stesura di ogni articolo: quello che ci interessa è «la lezione che la …

Read More »